Sette vittorie piene e le sconfitte con Letojanni, Cinquefrondi e Bronte. Può considerarsi decisamente positivo il cammino in campionato della Costa Dolci Papiro Fiumefreddo. Il terzo posto in classifica, a quattro punti dal secondo posto occupato dal Lamezia e alla vigilia dello scontro diretto proprio con i lametini, rende questi giorni davvero speciali. La sconfitta di Bronte aveva frenato un po’ l’entusiasmo per come è maturata e per gli straschichi che rischiava di lasciare. In vantaggio 1-0 e 14-5 Chiesa e compagni hanno ceduto di schianto sotto i colpi di Facchetti in giornata di grazia. Punti che ovviamente in questo momento avrebbero fatto ampiamente gioco. Dopo quella partita occorreva una risposta immediata che è arrivata prontamente. Perché le due vittorie contro Palermo e Siracusa hanno una valenza significativa per i risvolti che lascia sul terreno di gioco. Non si era mai vinto contro i palermitani, guidati in campo da un centrale di assoluto valore come Giovanni Blanco. E contro Siracusa la squadra è riuscita a imprimere un ritmo altissimo sin dalle prime battute del match. Il gruppo sta rispondendo alle sollecitazioni ed è consapevole di andare a Lamezia l’8 gennaio per provare a giocarsi la partita forse più importante della storia recente. Consapevoli di dover rimanere concentrati, con i piedi per terra e con l’umiltà che ha sempre contraddistinto la società nella sua storia. Quello che verrà da campo sarà solo frutto del lavoro in palestra. Il resto si vedrà.
Papiro chiude l’anno con un percorso da record


