Un test significativo per prendere ulteriore consapevolezza. Ieri abbiamo affrontato a Fiumefreddo l’Aquila Bronte di Franco Cartillone in quattro set tosti, combattuti e ben giocati da ambedue le squadre. Al cospetto di una squadra avversaria che è candidata a fare bene – imbottita di ex (Sebastiano Patti in panchina, mentre in campo abbiamo ammirato Giulio Buremi, Davide Sabella, Federico Andronico e Ciccio Scuderi) – nei primi due set non siamo riusciti ad esprimere la nostra pallavolo.
In battuta, in particolare, non abbiamo avuto l’incisività dei primi due allenamenti congiunti con Siracusa. Bronte è stata onnipresente con Scuffia, terminale offensivo inesauribile da posto due.
Nel terzo e quarto la reazione che ti aspetti conferma la tenuta complessiva dell’organico e la condizione mentale positiva del gruppo, come del resto evidenziato dal tecnico Frinzi Russo nel dopopartita. Dai nove metri siamo stati molto efficaci (bene i “filotti” di La Rosa e Testa) e a muro, fondamentale che ci vede in grande crescita.
Ieri efficace test match con l’Aquila Bronte


